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giovedì 31 maggio 2012

I microrganismi eucarioti (Protisti) ci parlano di sè . Protists introduce themselves

               I microrganismi eucariotici (Protisti) parlano di sè  
Chi siamo?
Siamo organismi formati da una sola cellula eucariotica, una cellula cioè dotata di un nucleo (in cui è racchiuso il DNA) e di altre strutture specializzate. In genere siamo così piccoli da non poter essere visti ad occhio nudo: per questo siamo così poco conosciuti!

Quando siamo nati?
Più di un miliardo di anni fa.

Dove viviamo?
 Nel mare, nei laghi, nei fiumi, nel terreno, in piccole pozze d’acqua e anche nell’aria sotto forma di cisti.

Come siamo?
Anche se siamo tutti unicellulari siamo molto diversi uno dall’altro per forma, dimensioni, comportamento e ruolo ecologico.
 Alcuni di noi si muovono attivamente per mezzo di uno o più lunghi flagelli (vengono perciò detti flagellati), altri per mezzo di numerose strutture più corte dette ciglia (percio ciliati), altri emettono "pseuopodi" cioè falsi piedi  (falsi perchè non sono strutture permanenti ma estroflessioni retraibili).
Cosa facciamo nell’ambiente?
Alcuni di noi sono produttori: come le piante. Altri sono consumatori di primo grado: come gli animali erbivori. Altri sono consumatori di secondo grado: come gli animali carnivori. Altri si nutrono di batteri. Altri ancora sono parassiti o simbionti di piante o animali. Molti servono da cibo per piccoli animali.
A quale regno della Natura apparteniamo?
Proprio perchè siamo così diversi (anche dal punto di vista molecolare) non possiamo essere inclusi tutti in uno stesso regno, anche se era stato creato per noi il regno dei Protisti. Del resto quella di rinchiudere la Natura in schemi precisi è una esigenza di voi umani, a noi non interessa. Forse per comprenderci meglio conviene usare la vecchia nomenclaura: protozoi (animali primitivi) per gli eterotrofi e protofiti (piante primitive)o microlaghe per gli autotrofi.
Perché è utile conoscerci?

Perché viviamo in mezzo a voi ed ognuna delle nostre funzioni è importante negli ecosistemi in cui ci troviamo e con cui anche voi avete a che fare.

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Protists introduce themselves

Who are we?

We are eukaryotic, unicellular organisms. We are very small and
not visible to the naked eye. For this reason we are so little known!

When were we born?

More than one billion years ago.

Where are we living?

We are living in the sea, in lakes and rivers, in the soil and even in the air (in the form of cysts).

What do we look like?

Although we all consist in only one cell,  we are very different from each other in shape, size, behaviour and ecologic role.
  
What are we doing in the environment?

Some of us are autotrophic, that is producers: like  plants. Others are first degree consumers like herbivorous animals while others are second degree consumers like carnivores. Some eat bacteria.  Some more are parasitic or symbiont  of plants or animals.  Many represent a good food for little animals.

Why it is very useful to be acquainted with us?

Because we live among you and we have important roles in all the ecosystems in which yourselves live (see for example the post “nature big recycler”)









Curiosità su di noi

Lo sapevate che: un protozoo ciliato che nuota può percorrere una distanza di un mm al secondo, cioè una distanza pari a oltre 10 volte la sua lunghezza? Se un uomo nuotasse alla stessa velocità percorrerebbe 100 metri in  poco più di mezzo secondo!

Lo sapevate che un protozoo ciliato filtratore in un'ora svuota dalle particelle alimentari  un volume di acqua pari a 105 il suo volume cellulare?

Lo sapevate che alcuni protozoi mantengono vitali, in altre parole allevano, al loro interno parte delle alghe che ingeriscono come cibo, per nutrirsene poi in caso di mancanza di alghe nell’ambiente?

Lo sapevate che se il cibo o l’acqua vengono a mancare molti microrganismi eucariotici si costruiscono un guscio resistente, in cui si racchiudono riducendo al minimo le loro funzioni vitali (una specie di letargo!) in attesa di condizioni migliori? Queste forme si chiamano cisti e spesso invece di star lì ad aspettare tempi migliori si lasciano trasportare dal vento o da piccoli animali dove le condizioni sono già adatte.

Lo sapevate che i protozoi “carnivori” hanno delle strutture speciali per catturare le prede?  Si tratta di strutture che vengono estroflesse (per questo chiamate estrusomi) e che spesso emettono una tossina che paralizza la malcapitata futura preda.

Lo sapevate che i protozoi potenziali prede hanno escogitato vari modi per sfuggire alla cattura?
Alcuni hanno a loro volta delle strutture estrusive diffuse su tutta la cellula, dette tricocisti perché una volta estruse sembrano peli (naturalmente viste al microscopio). Le tricocisti vengono estroflesse tutte insieme provocando uno spostamento all’indietro che può evitare la cattura. Altri, alla presenza del predatore, assumono una forma diversa che ne rende più difficile la cattura. Altri ancora una volta ingeriti emettono una tossina che uccide il predatore: naturalmente muore anche la preda ma “salva” gli altri protisti della sua specie!